Prestito Cambializzato

prestito cambializzato

Prestito Cambializzato cosa è e chi può richiederlo

Il prestito cambializzato è un finanziamento, che rientra tra i prestiti senza busta paga, fa parte della categoria dei prestiti personali non finalizzati, cioè non direttamente collegati all’acquisto di uno specifico bene.

Il rientro della somma dovuta del finanziamento avviene appunto con il pagamento di cambiali. Queste avranno una periodicità mensile, per un massimo di 120 mesi. Le rate sono di importo costante e sono calcolate con un tasso fisso.

Essendo un titolo esecutivo hanno il vantaggio, per chi concede il finanziamento, di poter procedere al pignoramento dei beni del debitore qualora avvenisse un mancato pagamento delle rate.

Chi può richiederlo?

Tutti coloro i quali siano dei Lavoratori dipendenti, ma anche autonomi e pensionati. Le garanzie per ottenere il prestito cambializzato variano in base al richiedente:

TFR accantonato nel caso di dipendenti statali, pubblici e di aziende private

Polizza vita stipulata da almeno due anni per i lavoratori autonomi

Certificazione INPS nel caso di pensionati

Anche il dipendente che è stato assunto da poco può chiederlo, occorre però una persona che possa fare da garante.

Non è inoltre necessario disporre di un conto corrente.

Vantaggi e svantaggi dei prestiti cambializzati

Prestiti cambializzati: punti di forza!

Concessione anche a cattivi pagatori. Con l’erogazione dei prestiti cambializzati, e la disponibilità delle cambiali, le banche e le finanziarie sono disponibili a erogare denaro anche a soggetti che sono stati iscritti nelle liste dei cattivi pagatori, da non confondere con i soggetti protestati.

Questa formula potrebbe rappresentare la strada meno tortuosa per poter ricevere la somma di denaro desiderato, anche se hai avuto qualche problemino nello storico dei finanziamenti.

Elasticità nella restituzione o rinnovo. Rispetto a quanto avviene con altre forme di prestito personale, i prestiti cambializzati potranno garantirti una maggiore flessibilità in sede di rinnovo, ponendo molta attenzione ai costi una cambiale potrà esserti rinnovata o potranno esserne emesse di nuove.

L’erogazione del finanziamento può avvenire anche senza busta paga.Dunque, anche se la banca chiederà comunque qualche garanzia nella restituzione del capitale (ad esempio, la presenza di un terzo che possa avallare le cambiali), possiamo certamente dire che tali finanziamenti potrebbero permetterti di avere qualche opportunità in più di indebitarti, anche se non hai una busta paga.

Prestiti cambializzati: punti deboli!

La cambiale rappresenta un’arma a doppio taglio. Se infatti non riesci a pagare una cambiale, corri il rischio di andare immediatamente incontro al protesto, e successivamente quella del recupero dei crediti

Non pagare una cambiale può costare molto caro, l’iscrizione nel registro dei protestati togliendo l’opportunità di potersi indebitare di nuovo, fino a quando non sarà regolarizzata la posizione.

Da ipotizzare dunque come ultima forma di accesso al credito calcolando eventuali ed eccessivi costi!

Dunque, se domandi un prestito cambializzato, dovresti tenere in considerazione il rischio di andare incontro a costi molto elevati rispetto ad altre forme ordinarie di prestito. La rata della cambiale conterrà  infatti non solamente un tasso di interesse spesso più alto del normale ma anche costi e spese accessorie

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